Museo Orangerie
Eretto nella metà del 1800, fu dapprima utilizzato come deposito di materiale, poi per alloggio militare e per manifestazioni culturali; fino a quando nel 1927 venne aperto al pubblico per l’esposizione de “Le ninfee” di Claude Monet.
Nel 1959 Domenica Walter-Guillaume, vedova del collezionista Paul Guillaume, decise di rispettare la volontà del marito, donando la sua collezione al Louvre.
Tra gli anni ’60 e ‘70 dello scorso secolo il museo registrò il massimo successo tra il pubblico e, dopo un periodo di disinteresse statale, riaccolse la collezione di Walter Guillaume: il numero di visitatori superò qualsiasi aspettativa e le mostre furono apprezzate per il clima di intimità che solo l’Orangerie era in grado di dare.