Il Grand Palais

Il Grand Palais è stato originariamente progettato e costruito, dagli architetti Louvet e Deglane tra il 1897 e il 1900, quale monumento consacrato per la Repubblica e la gloria delle arti francesi. Ma nel 1964 l’allora Ministro della Cultura Malraux decise di trasformarlo in una galleria per l’esposizione di opere internazionali. La prima avvenne nell’estate del 1966 e fu dedicata all’arte africana.

Da quel periodo sono state allestite oltre duecentoquaranta esposizioni di pittura, sfruttando la sua vasta area che prima era funzionale a fiere, saloni dell’auto ed eventi assimilati.
Nel Grand Palais si può notare anche il “Palais de la Decouverte”, che accoglie le più recenti affermazioni scientifiche ed industriali.

Le origini della sua costruzione registrano una nascita contemporanea a quelle del Petit Palais e del Pont Alexandre III e l'esterno della struttura combina un'imponente facciata in pietra d'ispirazione classica con cancellate Art Nouveau e statue allegoriche di Paul Gasq e Alfred Boucher.

L'edificio è rimasto chiuso per dodici anni per un radicale restauro dopo la caduta di un pannello di vetro dal tetto nel 1993. Ha riaperto il 24 settembre 2005.