Bois de Boulogne

Bois de Boulogne è esteso lungo la Senna ed è insieme al Bois de Vincennes il parco più frequentato dai visitatori amanti del verde, circa sei milioni ogni anno.

Nella storia questa area era meta di caccia e di svago per i cittadini parigini dato che sin dall’ottocento apparteneva al comune. All’interno di questo parco il re di Francia Francesco I, già nel 1527, ordinò la costruzione di un castello che aveva come scopo quello di fungere da residenza di caccia.

I riferimenti rinascimentali di tale edificio sembra siano stati suggeriti da due architetti di Cremona, Francesco e Giuseppe Dattero.

Oggi, il parco assume lo stesso aspetto di quando Napoleone III lo fece allestire, perché innamorato dell’Hyde Park di Londra: ha boschi, sentieri, caffè e laghi artificiali.

L’area stava diventando anche la zona per lo sfruttamento della prostituzione e perciò un terreno fertile per la delinquenza locale, ma le forze di polizia sono riuscite a bloccare il traffico sessuale.