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Tradizioni

Giovanna d'Arco

Giovanna d'Arco

Eroina nazionale francese, conosciuta anche come la Pulzella d’Orléans, giocò un ruolo fondamentale durante la guerra dei Cent’Anni combattuta tra Francia e Gran Bretagna nei primi decenni del 1400.

Di origini contadine e molto religiosa, Giovanna d’Arco iniziò la sua missione militare per ispirazione divina. Vestita da soldato, con brando e bandiera bianca raffigurante Gesù, guidò l’esercito francese contro gli Inglesi. Le sue mosse militari ebbero buon esito e riuscì a proteggere il sud della Francia e le popolazioni dall’invasione nemica.

Ben presto però, la figura di questa paladina divenne scomoda per l’aristocrazia francese che temeva potesse portare le masse – primi seguaci della giovane donna - a ribellarsi. Così Giovanna non ebbe più il consenso del sovrano e delle caste nobiliari per le sua azioni militari, che ben presto fallirono.

È il 1430 e la Pulzella d’Orléans fu arrestata. Nessuno si mosse in sua difesa e così venne processata per blasfemia, idolatria e superstizione nonostante lei continuasse a dichiararsi innocente e ad affermare l’esistenza delle voci divine che continuava a sentire.

Fedele alla sua religione, Giovanna rifiutò di sottoscrivere l’atto dell’abiura e preferì morire al rogo in nome di Dio. Il 30 maggio 1430 la ragazza fu condotta al rogo nella piazza principale di Rouen, incatenata ad un pilastro di pietra sopra fascine alte circa tre metri.

Una gran folla accorse ad assistere e piangere per la sventurata sorte di Giovanna che aveva solo 16 anni. Le ceneri del rogo e i pochi resti del corpo furono poi gettati nella Senna per evitare che i venditori di reliquie potessero ancora far parlare della Pulzella d’Orléans.

Giovanna d’Arco è uno tra i più emblematici personaggi del medioevo. Divenuta una testimone e martire per la Chiesa cattolica fu proclamata santa nel 1920 da Papa Benedetto XV, dopo il riesame degli atti del processo riconoscendo la sua innocenza.
Oggi è la patrona della Francia festeggiata il 30 maggio, giorno della sua morte.

All’affascinante storia di Giovanna d’Arco sono stati dedicati numerosi romanzi che narrano le sue gesta, canzoni e ballate - da Rossini a Verdi, fino ai più recenti De André, Fiorella Mannoia, De Gregori - e parecchi film (il più recente è il film di Carl Theodor Dreyer “La passione di Giovanna d'Arco” del 2008).